Domanda di accreditamento
Per l'attività da accreditare, l'esame dei requisiti applicabili individua la documentazione necessaria.
La consulenza prepara le strutture sanitarie alla verifica dei requisiti di accreditamento istituzionale.
Il servizio si rivolge alle strutture sanitarie private che preparano la domanda o la verifica, dal sistema qualità alla documentazione. Antonio Silvestro Amodeo cura la consulenza per Fortibyte dalla sede di Crotone, con un'offerta rivolta alla Calabria e a tutta Italia.
Per l'attività da accreditare, l'esame dei requisiti applicabili individua la documentazione necessaria.
Un controllo di documenti e registrazioni segnala i requisiti privi di evidenze sufficienti.
Quando cambiano servizi o organizzazione, la revisione riguarda le procedure e le responsabilità da aggiornare con la direzione.
Ogni rilievo è associato ad azioni, responsabili e tempi, con una verifica delle prove di attuazione.
Nella matrice, ciascun requisito applicabile è collegato alle evidenze e al referente che le mantiene.
Questo rapporto distingue i requisiti documentati da quelli per cui mancano attuazione, registrazioni o verifiche.
Procedure e modelli sono redatti o aggiornati con i referenti; i contenuti clinici sono sottoposti alla direzione sanitaria.
Gli interventi seguono le carenze rilevate, con responsabilità, scadenze e criteri di chiusura.
Documenti e registrazioni, ordinati per requisito, formano il dossier; l'indice permette di ritrovarli durante la visita.
Lo stesso rigore della forensics applicato alla consulenza: ogni fase lascia una traccia.
Autorizzazione all'esercizio dell'art. 8-ter del D.Lgs. 502/1992 e accreditamento istituzionale dell'art. 8-quater sono titoli distinti. Servono requisiti ulteriori rispetto a quelli dell'autorizzazione.
No: l'accreditamento non assicura il contratto con il servizio sanitario. Secondo l'art. 8-quinquies, comma 2, del D.Lgs. 502/1992, i contratti con le strutture private indicano volumi e corrispettivi calcolati applicando i valori tariffari.
L'art. 8-quater del D.Lgs. 502/1992 disciplina l'accreditamento istituzionale, di competenza regionale. Ciascuna Regione adotta propri manuali e checklist. In Calabria, la matrice dei requisiti parte dagli atti applicabili all'attività della struttura.
Per una valutazione di sicurezza, un incarico forense, un presidio continuativo o una certificazione. Rispondo io, direttamente.