Perimetro da chiarire
Per stabilire il perimetro, la valutazione considera attività, dimensioni e rapporti societari ai sensi dell'art. 3 e dell'Allegato I del D.Lgs. 138/2024.
La gap analysis NIS 2 individua le carenze delle misure nelle case di cura e nelle strutture sanitarie, con priorità legate alla continuità dell'assistenza.
Il servizio comprende la verifica del perimetro NIS 2 e la gap analysis delle misure, per le strutture sanitarie della Calabria e di tutta Italia. Antonio Silvestro Amodeo cura la consulenza per Fortibyte dalla sede di Crotone.
Per stabilire il perimetro, la valutazione considera attività, dimensioni e rapporti societari ai sensi dell'art. 3 e dell'Allegato I del D.Lgs. 138/2024.
Un confronto con le misure di base ACN applicabili individua le carenze, secondo la qualifica di soggetto essenziale o importante.
Le dipendenze tra sistemi e attività assistenziali guidano la verifica di backup e ripristino.
Sui sistemi gestiti dai fornitori, la verifica riguarda accessi, responsabilità, accordi e modalità di segnalazione degli incidenti alla struttura.
Dati esaminati e motivazioni sostengono la valutazione, con l'indicazione delle informazioni ancora necessarie per concluderla.
Ogni carenza è collegata al requisito esaminato, alla prova raccolta e al servizio sanitario interessato.
Gli organi di amministrazione e direttivi ricevono proposte di intervento e priorità, con responsabili e risorse da definire.
Nelle procedure di ripristino e gestione degli incidenti figurano ruoli, contatti e passaggi di notifica riferiti all'art. 25 del D.Lgs. 138/2024.
Con il dossier, la direzione dispone dello stato delle misure, delle decisioni da assumere e delle evidenze della formazione svolta.
Lo stesso rigore della forensics applicato alla consulenza: ogni fase lascia una traccia.
No: l'accreditamento non basta; l'assoggettamento dipende da attività e dimensioni ai sensi dell'art. 3 e dell'Allegato I del D.Lgs. 138/2024. Nel calcolo contano anche i rapporti con imprese collegate e associate.
L'art. 23 del D.Lgs. 138/2024 assegna agli organi di amministrazione e direttivi l'approvazione delle modalità di attuazione delle misure e la supervisione, oltre agli obblighi di formazione. Attraverso il coordinamento con il fornitore, la direzione riceve le informazioni necessarie a svolgere questi compiti.
Rientrano nell'esame documenti e riscontri sui sistemi che sostengono l'assistenza, dalle credenziali dei fornitori alle prove di ripristino. Ciascun rapporto documenta le verifiche svolte, le carenze rilevate e gli accertamenti ancora necessari.
Per una valutazione di sicurezza, un incarico forense, un presidio continuativo o una certificazione. Rispondo io, direttamente.