Halloween e foto di minori: chi decide la condivisione
Nel comunicato del 24 ottobre sul vademecum per Halloween, il Garante per la protezione dei dati personali ricorda che una foto di minori condivisa online può circolare oltre i destinatari inizialmente scelti.
L'Autorità consiglia di evitare la pubblicazione oppure, se si decide di condividere, di limitare la visibilità e rendere i volti irriconoscibili. Per le foto che ritraggono anche altri bambini, richiama il consenso di chi esercita la responsabilità genitoriale.
Il rischio riguarda anche le chat. Chi riceve una foto può salvarla, inoltrarla o pubblicarla altrove. La modalità "Visualizza una sola volta" può ridurre il rischio di ulteriori diffusioni e usi impropri, senza annullarlo.
Per un'azienda o un ente che organizza un evento con bambini, ne ricavo un'indicazione organizzativa: stabilire prima dell'evento chi seleziona le immagini e su quali canali potranno essere condivise.
Una raccolta di foto destinata alle famiglie e una pubblicazione sulla pagina dell'organizzazione hanno destinatari diversi. Se l'uso previsto è limitato alle famiglie, chi gestisce il sito e i social deve conoscere quel limite prima di ricevere le immagini. Passarle a un collega per selezionarle non equivale a deciderne la pubblicazione.