La direzione risponde della sicurezza
Con il D.Lgs. 138/2024 gli organi di vertice approvano le misure, ne sovrintendono l'attuazione e rispondono delle violazioni: serve qualcuno che porti loro le decisioni da prendere.
Una funzione CISO esterna che affianca Direzione, IT e funzioni operative, proporzionata alla maturità e al profilo di rischio dell'organizzazione.
Con il D.Lgs. 138/2024 gli organi di vertice approvano le misure, ne sovrintendono l'attuazione e rispondono delle violazioni: serve qualcuno che porti loro le decisioni da prendere.
La struttura non ha, o non può ancora avere, un responsabile della sicurezza a tempo pieno con le competenze necessarie.
NIS 2, Legge 90/2024, GDPR e certificazioni chiedono ruoli e canali che devono restare coerenti fra loro.
Accessi da remoto, utenze dei fornitori, servizi gestiti: la sicurezza passa dai contratti e dalle verifiche sui fornitori, oltre che dalla tecnologia.
Mandato, governance, ruoli e reporting alla Direzione.
Registro dei rischi, priorità e piano di trattamento.
Policy, conformità e preparazione alle verifiche.
Sicurezza di fornitori, incidenti e continuità operativa.
Awareness, indicatori e miglioramento continuo.
Lo stesso rigore della forensics applicato alla consulenza: ogni fase lascia una traccia.
Esame dei sistemi e dei processi; gap analysis rispetto a norme e minacce reali.
Architettura, policy e documentazione. Ruoli e responsabilità chiari.
Hardening, applicazione sul campo, formazione e supporto operativo.
Test, audit interni e simulazioni; preparazione alle visite di certificazione.
Tracciabilità di ogni passaggio. Il risultato resta, e si dimostra.
Note su casi e norme che riguardano questo servizio.
Il 21 ottobre il progetto PHP ha rilasciato le versioni 8.5.12, 8.4.27, 8.3.36 e 8.2.35, che correggono due vulnerabilità critiche nel nucleo del linguaggio: CVE-2026-109618 e…
Dal campoLa domanda che ricevo più spesso dalle strutture sanitarie private accreditate è sempre la stessa: la NIS 2 ci riguarda o no?
Legge 90/2024La Legge 90/2024 ha chiesto a molte pubbliche amministrazioni di indicare un referente per la cybersicurezza. In più di un ente quel nome è servito a riempire una casella, mentre la norma…
Dal campoChi produce macchinari, apparecchiature elettriche, elettronica o componenti per autoveicoli spesso scopre dal cliente di rientrare nella NIS 2, non dalla norma.
Dal campoIn molte strutture sanitarie la NIS 2 è ancora un tema per l'ufficio informatico. Il D.Lgs. 138/2024 la porta invece sul tavolo della direzione, con nome e cognome.
No. La nomina di un referente o di un CISO esterno è utile, ma non trasferisce la responsabilità che l'articolo 23 del D.Lgs. 138/2024 attribuisce agli organi di amministrazione e direttivi.
Sulla maturità dell'organizzazione e sul suo profilo di rischio. Il mandato iniziale fissa ruoli, reporting e priorità; il registro dei rischi dice dove concentrare il lavoro.
Decisioni, responsabilità ed evidenze verificabili: ruoli scritti, registro dei rischi, politiche approvate e un cruscotto che la direzione legge.
Per una valutazione di sicurezza, un incarico forense, un presidio continuativo o una certificazione. Rispondo io, direttamente.